MONTE-CARLO ECO FASHION WEEK 2021

La Moda Internazionale ed Ecosostenibile nel Principato di Monaco

 La nona edizione della Monte-Carlo Fashion Week  ha avuto l’onore di svolgersi , per il quinto anno consecutivo, sotto l’Alto Patrocinio di S.A.S. la Principessa Charlène de Monaco. L’evento ha spostato ancora una volta i riflettori dell’universo fashion sul Principato di Monaco, dal 14 al 18 maggio, con la presenza dei designer più  innovativi del panorama internazionale . Importanti momenti di riflessione sono stati collegati ai principali temi connessi alla sostenibilità, sempre più imprescindibili, in quanto essenza stessa dello slogan:   #sustainabletogether.

SAS Princesse Charlène de Monaco accanto a Federica Nardoni Spinetta , Stella Jean , Marcos Marin, Philip Pleine Giovanni Gastel ,  MCFW Museo Oceanografico MC 🇲🇨Copyright Palais Princier

 

Mai come in questo periodo l’immaginazione e la capacità di realizzare i propri sogni sono diventati gli elementi cardine per pensare ad una nuova rinascita. Gli stilisti hanno optato per un compromesso fisico digitale e le loro sfilate hanno raggiunto una nuova creatività. Dall’ultima sfilata di Balmain, sulle ali di un aereo AirFrance a Parigi , bloccato in un hangar dalla pandemia, alle recenti videoclip della Chambre Monégasque de la Mode che, dopo una serie di esperienze nel settore mondiale,  ha voluto rivoluzionare la ricerca stilistica improntandola nell’uso di materiali ecosostenibili.


Un esempio : il brand Desserto, una pelle vegana ottenuta dalla lavorazione delle foglie essiccate dì cactus. La pelle così ottenuta é caratterizzata da una particolare morbidezza che la rende appetibile non solo al settore della moda sostenibile ma anche a quella dell’arredamento. Una produzione attenta alla tutela dell’ambiente dove il ruolo della ricerca e dell’innovazione diventano cruciali per individuare nuovi processi produttivi. 

Brand Desserto


Abbiamo incontrato Federica Nardoni Spinetta, ideatrice della Monte-Carlo Fashion Week e Presidente e Fondatrice della Chambre Monégasque de la Mode, e le abbiamo chiesto di spiegarcene il concetto :
“I tradizionali meccanismi della fashion week sono stati ripensati necessariamente in termini ambientali e la nostra volontà è quella di proseguire nel solco di un atteggiamento sempre più virtuoso che investa l’intera filiera moda e che possa trovare qui nel Principato di Monaco il suo contenitore ideale”

Copyright @mcfw

Per incentivare questa fondamentale ricerca la Chambre Monégasque de la Mode ha indetto la seconda edizione del concorso :MCFW© Sustainable Contest. Tutti i designers ”Green” sono stati chiamati a partecipare inviando , un video che rappresenti l’essenza della loro visione etica e innovativa.

 mcfwcontest@chambremonegasquemode.com

MCFW allo Chapiteau de Fontvieille 🇲🇨 Vittoria Silverstedt tra Federica Nardoni Spinetta e Gareth  Wittstock Copyright @mcfw

Durante la cerimonia alla Salle des Étoiles, Edoardo Iannuzzi e Giò Giacobbe di ACBC Shoes hanno ricevuto, dalle mani di Victoria Silversted, il primo premio Sustainable Contest Award 2021 per l’impegno profuso nella produzione di scarpe ecosostenibili in uno dei settori della moda con più impatto ambientale . Una tecnologia innovativa che utilizza materiali riciclati ed organici per creare scarpe di qualità. Il secondo premio del concorso con menzione Speciale è andato alle giacche etniche di Zerrobarracento, il terzo premio ex-aequo a Sarayaa per l’utilizzo di una tessitura tradizionale e alla moda Haute Couture di Anita Lara del Guatemala

S.E. Giulio Alaimo Ambasciatore italiano a Monaco e Signora vicino a Marco Bizzarri PDG Gucci Copyright @MCFW

 

Copyright MCFW

Chiediamo a Federica Nardoni Spinetta da chi era composta composta la giuria della nona edizione  ?
« Ho avuto l’onore di partecipare a una Giuria internazionale composta da Sara Sozzani Maino ( Head of Vogue Talents, Deputy Director of Vogue Italia, International Brand Ambassador CNMI), da Ingie Chalhoub ( President & CEO Group Etoile Dubai e Designer del brand Ingie Paris) e naturalmente dagli ideatori del brand messicano Desserto ( Adrian Lopez Velarde e Marte Casarez) che sono stati i  Vincitori dell’Award nel 2020 ! »

 

Copyright @mcfw

Un lavoro e una ricerca così accurati meritano una indagine più approfondita per cui ci rivolgiamo alla fondatrice della Chambre Monégasque de la Mode per chiederle di svelarcene i primi passi : quando è come é nata l’idea ?
 «Ho sempre amato la moda. Fin da ragazzina disegnavo schizzi di vestiti  di alta moda e poi li facevo realizzare. Inoltre una delle mie passioni é stata da sempre la pittura e ho realizzato e realizzo molti dei miei abiti dipingendone le stoffe. Grazie alla laurea in Economia e Commercio, con specializzazione nel settore della Finanza ,conseguita alla Bocconi di Milano , ho potuto accedere a diversi settori del marketing partecipando a vari eventi internazionali . Forte dell’esperienza acquisita e guidata dalla mia passione per la moda, ho deciso di creare e lanciare il mio marchio: Beach & Cashmere Monaco, che quest’anno festeggia i 15 anni di presenza sul mercato. Un marchio che si ispira alla mia grande passione per il  mare, in effetti sono nata ad Alassio, ridente cittadina prospiciente il mar Ligure. Lo stesso mare che ho ritrovato a Monaco, dove vivo e risiedo da più di 25 anni.”

Il Mare e Federica Nardoni Spinetta


Puoi narrarci gli step successivi ?
“Da sempre mi sono impegnata attivamente nella vita economica ed associativa del Principato di Monaco, dato che , come ho spesso asserito: Per me essere imprenditore è una vocazione ed una passione e vivere in un Paese significa partecipare attivamente alla sua vita economica . Dal 2008 sono membro del Direttivo della Camera di Commercio di Monaco e dell’Associazione Donne Imprenditrici e della Confindustria di Monaco. Solo nel 2009 ho avuto l’idea di istituire la Camera della Moda del Principato di Monaco. Il progetto è stato accolto in maniera entusiasta dai brand monegaschi, Elizabeth Wessel e Banana Moon, ed insieme abbiamo dato vita, ad aprile 2009,  alla Chambre Monégasque de la Mode. Si è voluto crearla,  in primis,  per federare i marchi di moda monegaschi cercando in tal modo di valorizzare la creatività Made-In-Monaco  a livello internazionale e , allo stesso tempo, promuovendo il Principato di Monaco come piattaforma ideale della moda internazionale.”

Copyright @mcfw


Quale altro obiettivo hai successivamente realizzato?

“Una svolta fondamentale per raggiungere gli obiettivi della Chambre Monégasque de la Mode è stato istituire nel 2013 la MonteCarlo Fashion Week (MCFW©). Monte-Carlo Fashion Week è giunta, nel 2021, alla sua nona edizione. Di anno in anno l’abbiamo vista crescere, sia nel numero di partecipazioni di brand internazionali sia nel numero di giorni e presentazioni, così come nel numero di eventi collaterali . L’evento della MCFW anno dopo anno ha ottenuto maggiore prestigio grazie all’adesione al calendario internazionale delle Fashion Week.”

Copyright @mcfw

 

Quali sono state le tappe ?

“Nel 2013, quando è stata lanciata la prima edizione della Fashion Week di Monte-Carlo, hanno partecipato 16 marchi provenienti da 3 Paesi per 2 giorni di sfilate e presentazioni. È stato un successo. L’anno successivo hanno partecipato 24 marchi di 6 Paesi differenti. Ogni anno il numero di brand, provenienti dal mondo intero, è aumentato  in maniera esponenziale e l’ultima edizione prima della pandemia, nel 2019, ha visto la partecipazione di 40 marchi provenienti da 15 Paesi diversi. Ben 5 giorni di sfilate, presentazioni, conferenze ed eventi lifestyle, mentre per l’edizione digitale del 2020 vi é stata la partecipazione di 42 marchi di differenti 17 Paesi.”

Copyright @mcfw


Qual’è il segreto ?

“Il segreto del successo della MCFW©, é aver realizzato una manifestazione ancorata a veri valori, che sostiene la creazione e l’internazionalità, supportando i giovani designers di talento unendoli ai grandi nomi del fashion internazionale. L’evento, molto dinamico, con sfilate, presentazioni di collezioni, showroom, pop-up, ma anche con convegni, tavole rotonde è stato, fin dal suo lancio, sempre molto ben accolto dalla stampa, dal pubblico così come da tutta la comunità della moda. Soprattutto grazie alla cerimonia dei Fashion Awards. I Fashion Awards ci hanno regalato momenti indimenticabili con la presenza di  influenti personaggi del mondo della moda, come Naomi Campbell, Tommy Hilfiger, Kean Etro, Philipp Plein, Alberta Ferretti o l’indimenticabile fotografo Giovanni Gastel.

Naomi Campbell , che il premio Nobel Nelson Mandela chiamava la sua nipotina preferita , al Gala della MCFW Copyright @mcfw


Tutti questi personaggi e molti altri hanno creduto e sostenuto la Monte-Carlo Fashion Week , fin dai primi anni della manifestazione. 
Uno dei momenti più memorabili è stato ospitare e premiare Naomi Campbell, così come l’indimenticabile ultima grande sfilata prima dell’emergenza Covid : il sogno marino della collezione Resort-Cruise di Alberta Ferretti che ha sfilato allo Yacht Club di Monaco , dando l’impressione di un viaggio nei fondali marini.”

Alberta Ferretti e Federica Nardoni Spinetta , MCFW allo Yacht Club di Monaco 🇲🇨Copyright @mcfw

 

Puoi dirci l’importanza della sostenibilità nella moda ?

 “Si poiché un’altra chiave di successo della MCFW© è aver posto l’accento sulla sostenibilità. La manifestazione ha saputo affermarsi nel panorama mondiale delle fashion week grazie al suo spirito realmente innovativo che, anno dopo anno, ha imposto un modello virtuoso, da sviluppare a 360 gradi: non più think green, ma act green.( Non pensare ma agire ) Personalmente sono molto sensibile e molto impegnata sul fronte ecologico.”

Copyright @mcfw

Questa è una  frase concepita in seno alla Chambre de la Mode di Monaco : Eco è uno stile di vita, è una questione di attitudine, è un abito che si indossa con la consapevolezza di dare il proprio contributo per avere un mondo realmente migliore .

“ Certo ! Primario anche l’impegno in ottica charity di MCFW©, con il supporto per il quinto anno consecutivo alla Fondation Princess Charlène de Monaco.”(www.fondationprincessecharlene.mc). 


Copyright Christian Sperka Photo Instagram HSH Princesse Charlène Maggio 2021

https://m.facebook.com/Fondation-Princesse-Charl%C3%A8ne-de-Monaco-248841815194735/


Può dirci di più?

 “Come ogni anno, la Monte-Carlo Fashion Week si è impegnata a sensibilizzare il mondo della moda alla nobile causa sostenuta dalla Fondation Princesse Charlène (www.fondationprincessecharlene.mc), sia attraverso la comunicazione sia con la raccolta di donazioni destinate alla Fondazione. L’obiettivo principale della Fondation Princesse Charlène  è di salvare vite impedendo che altri bambini la perdano …annegando . La missione é quella di sensibilizzare l’opinione pubblica alla prevenzione, insegnando il nuoto ai bambini di ogni angolo della terra. Inoltre lo sport é, di sicuro, il miglior strumento per contribuire ad un sano sviluppo dell’infanzia . “

Naomi Campbell riceve l’Award MCFW da Andrea Casiraghi e Federica Nardoni Spinetta Copyright @mcfw

L’appuntamento con la nona edizione , dal 14 al 18 maggio 2021, dell’evento internazionale della moda nel Principato sotto che forma è stato vissuto ?

“L’edizione 2021 è stata un’edizione Phygital  ( Fisico-Digitale ). Purtroppo l’emergenza sanitaria ha sconvolto tutti i programmi  ed ha costretto tutto il settore della moda a  reinventarsi, inaugurando un nuovo modo di fare moda : una parte della manifestazione digitale ed una parte fisica. L’evento in presenza  ha avuto luogo con l’attesissima Cerimonia dei Fashion Awards il 18 maggio alla Salle des Etoiles dello Sporting Monte-Carlo . Vi hanno partecipato  personaggi autorevoli del settore della moda che si sono distinti  per la consapevolezza nel volere unire creatività, sostenibilità e responsabilità sociale, in maniera identitaria. Gareth Wittstock ha consegnato l’ambuto premio International Fashion Awars 2021 alla maison Akris .

Copyright MCFW

Durante l’emozionante cerimonia ho avuto l’onore di premiare con il Business Leader Award  il PDG della maison Gucci , Marco Bizzarri per l’impegno profuso nella gestione innovativa  di questa emblematica marca italiana, che festeggia quest’anno il suo centenario,  pur conservando lo spirito originale che la connota. Lo Special Award 2021 ha premiato Domenico Dolce e Stefano Gabbana per lo stile che si identifica con la maison Dolce&Gabbana . Una riconoscimento è  andato al proprietario di Bettina, Philippe Prudhomme, per la produzione delle maschere anti COVID . Il pilota monegasco di Formula 1 , Charles Leclerc ha ricevuto il premio : Most Fashionable Sportsman 2021 !”

La Monte-Carlo Fashion Week è stata  seguita sui canali social (instagram @montecarlofashionweek e Facebook Monte-Carlo Fashion Week) e sul canale di Fashion Channel, partner della manifestazione. Radio ufficiale dell’evento : inconturnabile come sempre Radio Monte Carlo. »

Copyright @mcfw

 

Aggiorneremo anche quest’articolo ogni volta che vorrete mandarci news sulla prossima edizione 2022 della Monte-Carlo Fashion Week  ! Questo è il lato positivo di pubblicare sul Blog !
Puoi dirci com
e si è svolta l’edizione  Phygital ?

« Abbiamo viaggiato in modo virtuale, nel mondo intero grazie al progetto A conversation with , una serie di incontri digitali dove i protagonisti delle passerelle di tutto il mondo hanno esplorato diversi  temi culturali e di costume, confrontandosi sullo stato dell’arte della moda ed ipotizzando possibili scenari per il futuro. L’imprenditore Brunello Coccinelli ha inaugurato  il calendario dell’evento. Abbiamo altresì avuto il piacere della partecipazione  di Audrey Tasiaux, direttrice creativa del brand monegasco di lusso eco-sostenibile Diana D’Orville,  intervistata per l’occasione da Muriel Piaser ! Senza dimenticare l’incontro con Adama Ndiaye, fondatrice della Dakar Fashion Week.”

Copyright Jean-Francois Ottonello

Venerdì 23 maggio al Grimaldi Forum, durante il Gran Premio di Formula 1, la Monte-Carlo Fashion Week ha curato la realizzazione di una sfilata di beneficenza per Amber Lounge, evento di beneficenza lanciato da dieci anni, da Sonia Irvine.

Copyright @MCFW


Diversi piloti del Gran Premio hanno sfilato in passerella, tra i quali due piloti di F1, vestiti da Tommy Hilfiger: Antonio Giovinazzi (Scuderia Alfa Romeo) e George Russell (Scuderia Williams).
Un vento di originalità ha contraddistinto la serata nella scelta di mettere in risalto i designer del Made in Monaco: la figlia maggiore della principessa Stéphanie, Pauline Ducruet, fashion designer dell’etichetta Alter collezione genderless, ha proposto alcuni modelli di sua creazione . In questa occasione Federica Nardoni Spinetta ha scelto di presentare la sua collezione di abiti tagliati da vele usati, Teflon e Dracon, riciclati per l’occasione.

                                              Copyright Philippe Fitte
I sogni diventano realtà solo quando si ha la volontà di perseguirli !

Tutti i nostri complimenti a Federica Nardoni Spinetta!

 

Copyright Ely Galleani

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